giovedì 27 gennaio 2011

Quale "caso Ruby"?

Mi domando come sia possibile che tra i fedeli di Berlusconi non una voce fuori coro si chieda se in tutto questo, nella scandalo sessuale, ci sia del marcio.
C'è un problema legale, un problema cioè legato alle leggi positive, leggi fatte dagli uomini, leggi che purtroppo qualche volta si aggirano, si modificano secondo le necessità di chi ci governa( Berlusconi docet) e questo è un problema politico.
C'è però un problema etico. Berlusconi potrebbe uscirne pulito da questa storia e solo da un punto di vista legale. Ne potrebbe uscire pulito sia per la sua capacità di modificare la legislatura e sia perchè potrebbe davvero essere "pulito", nel senso che da un punto di vista tecnico il suo comportamento rientra nella legalità.
E se nella migliore delle ipotesi, invece, Berlusconi fosse incriminato, fosse costretto a lasciare il governo, ecco l'illuminazione, che cosa guadagneremmo??? Che cosa se la maggior parte delle persone non ci vede niente di male nel suo comportamento? se la maggior parte delle persone lo invidia? se la maggior parte delle persone farebbe esattamente quello che ha fatto lui, pari pari, fino ad oggi??
Gli italiano lo hanno votato perchè lui rappresenta esattamente la maggior parte delle persone( credo non solo in Italia). Questo è il problema.
Il problema non è Berlusconi.
Il problema è,e lo scandalo Ruby ne è un forte segnale, come è accolto questo comportamento e questo stile di vita

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